- Sumário
- Folheto do drama sério-cómico, La schiava Liberata (1770)
- Ano
- 1770
- Localização
Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc.569)
- Impresso
- Lisboa, stamperia Reale, 1770
La schiava Liberata
La schiava Liberata
Dramma Serio-Comico per musica da rappresentarsi nel Teatro dell’ Ajuda, in occasione de festeggiarse il felicissimo giorno natalizio di sua Maestà L’ Augustissima Signora, D. Marianna Vittoria, Regina fedelissima.
Nella Primavera dell’ anno 1770
In Lisbona
Nella Stamperia Reale
Mutazioni di scene
Nell’ Atto Primo
Atrio nel palazzo del Rey d’ Algieri, dalle di cui arcate si distingue la città, ed il Porto. Sqadra navale, che sbarca vittoriosa, col trionnfo d’ aver soggiogata una lontana provincia ribelle a Solimano, Dey d’ Algieri. Popolo spectatore sù le logge, e balconi.
Galleria terrena corrispondente al giardino. Sala, che divide gli appartamenti destinati alle schiave.
Per il primo ballo
Vasta campagna, con vista in lontano della città d’ Algieri. Tende e baracche all’ intorno per uso di mercanti, e Caffetieri concorrenti alla fiera.
Atto Secondo
Appartamento del Dey.
Delizioso giardino adorno di grotteschi, fontane, e statue. Vista in lontano del palazzo del Dey, e lateralmente più avanti, delle abitazioni delle schiave.
Gabinetto, adorno di specchj sul gusto europeu, nell’ appartamento di Zelim.
Salone d’ audienza nell’ appartamento del Dey.
Per il secondo ballo
Spiaggia di mare con vista, in qualche parte, di scogli, che poi si transformano in Alberi, alli quali veggonsi congiunte molte vite cariche di grappi d’ uve pendenti.
Nell’ Atto Terzo
Portico del Palazzo del Dey, corrispondente alle sponde del mare.
Gran piazza della città d’ Algieri con vista del porto ingombro di navi, e nocchieri.
Attori
Zelim, condottiere d’ una armata navale,amante di Dorimene da lui fatta schiava e promesso sposo da Solimano sua padre, ed Elmira Turca Circassa.
Il sig. Carlo Reyna.
Giulietta, camariera di Dormene, ed amante di Pallotino.
Il sig. Giambattista Vasques.
Dorimene, dama spagnola, promessa sposa a Don Garzia.
Il sig. Giuseppe Orti.
Solimano, Dey d’ Algieri, padre di Zelim.
Il sig. Luigi Torriani.
Elmira, sposa circassa, figlia, figlia d’ Albumazar.
Il sig. Giuseppe Romanini.
Pallottino, servitor catalano amante di Giulietta.
Il sig. Giovanni Leonardi.
Albumazar, turco circasso, padre d’ Elmira, ed amante di Giulietta.
Il sig, Francesco Cavalli.
Don Garzia, cavaliere spagnolo.
Il sig. Lorenzo Maruzzi.
Coro
Popolo spettatore.
Tutti virtuosi della real Cappella di S. M. F.
Comparse
Guardia nobile con Solimano.
Guardia nobile con Zelim´Soldati vincitori di ritorno con il suddetto.
Soldati con Trofei.
Soldati con tesori.
Eunuchi con Elmira.
Schiave Circasse con la suddetta.
Schiavi spagnoli con Zelim.
Schiavi truchi con il suddetto.
Popolo spettatore.
Marinari turchi.
Servitori alla francese con Pallotino.
Frisore con suddetto.
La scena si finge in Algieri e l’ azione si rappresenta nel palazzo, e sue adiacenze del Dey.
Il dramma è del sig. Gaetano Martinelli poeta all’ attual servizio di S. M. F.
La musica è del celebre Jommelli maestro di cappella, pensionario all’ attual servizio di S. M. F.
Le scene sono d’ invenzione del sig. Giacomo Azzolini, architetto teatrale all’ attual servizio di S. M. F.
Le macchine e decorzioni sono del sig. Petronio Mazzoni, macchinista all’ attual servizio di S. M. F.
Li abiti de’ virtuosi cantanti e ballerini sono del sig. Paolo Solenghi, all’ attual servizio di S. M. F.
Li balli
Sono d’ invenzione del sig. Francesco Sauveterre, ed eseguiti dalli seguenti.
Sig. Andrea Alberti.
Sig. Benedetto Lombardi.
Sig. Tommaso Zucchelli.
Sig. Giambattista Flambo.
Sig. Paolo Orlandi.
Sig. Carlo Vitalba.
Sig. Francesco Zucchelli.
Sig. Pietro Colona.
Sig. Niccola Midossi.
Tutti all’ attual servizio di S. M. F.
Primo Ballo
Fiere d’ Algieri
Secondo Ballo
Bacco, ed Arianna