- Sumário
- Folheto do drama para música Il sogno di Scipione (1768)
- Ano
- 1768
- Localização
- Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc. 566);
- Impresso
- Lisboa, oficina sosiana, 1768
Il sogno di Scipione
Il sogno di Scipione
Dramma per musica da cantarsi nella Real Villa di Queluz, il giorno di S. Pietro, dell’anno de 1768
Autore delle parole, Pietro Metastasio
Lisbona, nella Stamperia Sosiana, 1768
Argomento
A pochi può essere ignoto Publio Cornelio Scipione, il distruttor di Cartagine. Fu egli nipote per adozione dell'altro che l'avea resa tributaria di Roma (e che noi, a distinzione del nostro, chiameremo sempre col solo prenome di Publio), ed era figliuolo di quell'Emilia da cui Perseo, il Re di Macedonia, fu già condotto in trionfo. Unì il nostro Eroe così mirabilmente in sè stesso le virtù dell'avo e del padre, che il più eloquente Romano volle perpetuarne la memoria nel celebre
sogno da lui felicemente inventato, e il quale ha servito di scorta al presente drammatico componimento. Cic. in Somn. Scip. ex Lib. de Repub. VI.
L’Azione si figura in Africa, nella regia de Masinissa
Interlocutori
Scipione, il signore Giuseppe Jozzi
La Costanza, il signore Giovanni Battista vasques
La Fortuna, il signore Giuseppe Orti
Publio, avo adottivo di Scipione, il signore Luigi Torriani
Emilio, padre di Scipione, il signore Lorenzo Maruzzi
Tutti virtuosi della Real capella di S. M. F.
La musica è del signore Luciano Xavier