- Sumário
- Folheto do drama para música Demetrio (1765)
- Ano
- 1765
- Localização
- Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc. 569); Biblioteca Nacional de Portugal (L, 5793 - P)
- Impresso
- Lisboa, Francisco Luís Am,eno, 1765
Demetrio
Demetrio
Dramma per musica a rappresentarsi nel Real Teatro di Salvaterra nel carnovale dell'anno 1765
Lisbona, nella Stamperia Ameniana
Demetrio Sotere re di Siria scacciato dal proprio regno dall’usurpatore Alessandro Bala morì esule fra i Cretensi che solo gli rimasero amici nell’avversa fortuna. Prima però della sua fuga consegnò bambino il picciolo Demetrio suo figlio a Fenicio, il più fedele fra i suoi vassalli, perché lo conservasse all’opportunità della vendetta. Crebbe ignoto a sé stesso il principe reale sotto il finto nome d’Alceste, un tempo fra le selve, dove la prudenza di Fenicio il nascose alle ricerche del sudetto Alessandro, e poi in Seleucia appresso all’istesso Fenicio che fece destramente comparire generosità di genio il debito della sua fede. Divenne in breve il creduto Alceste l’ammirazione del regno, tal che fu sollevato a gradi considerabili nella milizia dal suo nemico Alessandro ed ardentemente amato da Cleonice figlia del medesimo, principessa degna di padre più generoso. Quando parve tempo all’attentissimo Fenicio, cominciò a tentar l’animo de’ vassalli, facendo destramente spargere nel popolo che il giovane Demetrio viveva sconosciuto. A questa fama, che dilatossi in un momento, i Cretensi si dichiararono difensori del legitimo principe. Ed Alessandro per estinguer l’incendio prima che fosse maggiore, tentò debellarli ma fu da loro vinto ed ucciso. In questa pugna ritrovossi Alceste per necessità del suo grado militare né per qualche tempo si ebbe in Seleucia più notizia di lui. Onde la morte d’Alessandro tanto
desiderata da Fenicio avvenne in tempo inopportuno ai suoi disegni, sì perché Alceste non era in Seleucia, come perché conobbe in tale occasione che l’ambizione de’ grandi, de’ quali ciascuno aspirava alla corona, avrebbe fatto passar per impostore il legitimo erede. Perciò sospirandone il ritorno e sollecitando occultamente il soccorso de’ Cretensi, sospese la pubblicazione del suo segreto. Intanto si convenne fra i pretensori che la principessa Cleonice da loro riconosciuta per regina eleggesse fra loro uno sposo. Questa differì lungamente la scelta sotto vari pretesti, per attender la venuta d’Alceste, il quale opportunamente ritorna, quando l’afflitta regina era sul punto d’eleggere. Quindi per vari accidenti scoperto in Alceste il vero Demetrio, ricupera la corona paterna
La scena e in Seleucia.
Mutazioni di scene
Atto primo
Gabinetto illuminato con sedia, e tavolino da un lato, e sedili in faccia al sudetto trono per i Grandi del Regno. Vista in prospetto del gran porto di Seleucia con molo. Navi illuminate per solennizzare l’elezione del nuovo Re.
Giardino interno del Palazzo Reale.
Atto secondo
Galleria.
Camera con sedie.
Atto terzo
Portico della Reggia corrispondente alla sponda del mare, con barca, e Marinari pronti per la partenza d’Alceste.
Appartamenti terreni di Fenicio dentro la Reggia.
Gran Tempio dedicato al Sole, con Ara, e Simulacro del medesimo nel mezzo, e trono da un lato.
Inventore e pitore delle scene, il sig, Ignazio d’Oliveira
I balli vengono eseguiti dalli seguenti:
Andrea Alberti , detto il Tedeschino
Benedetto Lombardi
Giuseppe Conti
Battolomeo Battini
Teofilo Corazzi
Tommaso Zucchelli
Giuseppe Sempliciano
Agostino Antonio
Vincenzo Magnani
Machinista, il sig. Petronio Mazzoni
Inventore degli abiti, il sig. Paolino Solenghi
Personaggi:
Cleonice, regina di Siria, amante corrisposta d’Alceste
Il sig. Giovanni Battista Vasques, virtuoso della Real Capella di S. M. F.
Alceste, che poi si scopre Demetrio re di Siria
Il sig. Giuseppe Jozzi, virtuoso della Real Capella di S. M. F.
Fenicio, grande del regno, tutore di Alceste e padre d’ Olinto
Il sig. Lorenzo Giorgetti, virtuoso della Real Capella di S. M. F.
Olinto, grande del regno e rivale di Alceste
Il sig. Lorenzo Maruzzi, virtuoso della Real Capella di S. M. F.
Barsene, confidente di Cleonice e amante occulta di Alceste
Il sig. Giuseppe Orti, virtuoso della Real Capella di S. M. F.
Mitrane, capitano delle guardie reali e amico di Fenicio
Il sig. Francesco Cavalli
La musica è del sig. David Perez, maestro delle LL. RR. AA. La serenissima signora principessa del Brasile ed Infante di Portogallo