- Sumário
- Folheto do drama para música Antígono (1755)
- Ano
- 1755
- Impresso
- Lisboa, na Oficina Silviana, 1755
Antígono
Dramma per MusicaDa Rappresentarsi Nell’ Autunno dell' Anno 1755.
Sul Grand teatro Nuovamente Eretto
Alla Real Corte di Lisbona,
Per comando della Real Maestà
D. Giuseppe Primo,
Re di Portogallo, Algarve,
&c. &.c. &.c.
Lisbona, nella Regia Stamperia Sylviana, e’ dell’ Accademia Reale.
1755
Il Dramma e' del celebre Sig.r Ab.ePietro Metastasio, romano, poeta cesareo &c.
Fù Posto in Scena
E’ del Sig.r Giuseppe Bonechy, Fiorentino, Poeta di S. M. Fedelíssima, et in attual servizio delle Corti di Vienna, e di Pietroburgo.
La Musica
E’ del Sig.r Antonio Mazzoni, Bolognese
Antigono Gonata re di Macedonia, invaghito di Berenice principessa d’Egitto, la bramò, l’ottenne in isposa e destinò il giorno a celebrar le sospirate nozze con lei. Quindi il principio di tanti suoi domestici e stranieri disastri. Una violenta passione sorprese scambievolmente ed il principe Demetrio suo figliuolo e Berenice. Se ne avvidde l’accorto re, quasi prima che gl’inesperti amanti se ne avvedessero, e fra i suoi trasporti gelosi funestò la reggia con l’esilio d’un principe ch’era stato sino a quel punto e la sua tenerezza e la speranza del regno.
Intanto Alessandro re d’Epiro non potendo soffrire che altri ottenesse in moglie Berenice negata a lui, invase la Macedonia, vinse Antigono in battaglia e lo fe’ prigioniero in Tessalonica. Accorse il discacciato Demetrio a’ perigli del padre; tentò le più disperate vie per salvarlo; ed essendogli finalmente riuscito di rendergli il regno e la libertà volle tornar’ in esilio. Ma intenerito Antigono a tante prove d’ ubbi
Personaggi.
ANTIGONO re di Macedonia
Il Sig.r Gregorio Babbi di Cesena, virtuoso di S. M. Il Re delle due Sicilie.
BERENICE principessa d’Egitto promessa sposa d’Antigono
Il Sig.r Domenico Luciani di Fossombrone.
DEMETRIO figliolo d’Antigono, amante di Berenice
Il Sig.r Gaetano Majorana detto Caffarello di Napoli, virtuoso di S. M. Il Rel de due Sicilie.
ISMENE figliola d’Antigono, amante d’Alessandro
Il Sig.r Giuseppe Gallieni di Bresia.
ALESSANDRO Re d’Epiro, amante di Berenice
Il Sig.r Gaetano Guadagni di Lodi.
CLEARCO capitano d’Alessandro ed amico di Demetrio
Il Sig.r Giacomo Veroli di Firenze.
Comparse
Di Nobili e Soldati – Macedoni con Antigono.
Nobili, Soldati e Marinati – Epiroti com Alessandro, e con Clearco.
Paggi Egizianj con Berenice.
Paggi Macedoni con Ismene.
Mutazioni di Scene
Nell’ Atto Primo
Parte solitaria de’ giardini interni degli appartamenti realj.
Gran porto de Tessalonica. Numerose navi, da alcune delle quali, al suono di bellicosa sinfonìa, sbarcano i Guerrieri d’ Epiro, e si dispongono intorno. Ne scende dopo d’ essi Alessandro, seguito da nobil corteggio.
Nell’ Atto Secondo
Camere adorne di statue e pitture.
Spaziose logge reali d’ onde si scuoprono la vasta campagna, et il porto de Tessalonica. Quella ricoperta dai confusi avanzj d’ un campo disfruto, e questo dai ancor funianti delle incendiate Navi d’ Epiro.
Nell’ Atto Terzo.
Fondo d’ antica Torre, si corrisponde a diverse Prigioni, delle qualiuna aperta.
Gabinetto con porte che si chiudono, e spazioso Sedile sinistra.
Reggia.
Architetto del teatro, inventore e pittor delle scene.
Il Sig.r Gio Carlo Sicinio Galli Bibbiena di Bologna.
I Balli
Sono d’ Invenzione del Sig.r Andrea Alberti, detto il Tedeschino, in atual servizio di sua Maestà Fedelissima, ed eseguiti dalli seguenti.
Sig.r Andrea Alberti di Trento.
Sig.r Andrea Marchi detto Morino di Firenze
Sig.r Pietro Alouard di Turino.
Sig.r Vincenzo Magnanti di Firenze.
Sig.r Pietro Michel Francese.
Sig.r Gio Batista Grazioli detto Schizza di Roma.
Sig.r Lodovico Ronzio Turino.
Sig.r Giuseppe Belluzzi di Bologna.
Sig.r Giuseppe Salamoni di Venezia.
Sig.r Giovanni Neri di Bologna.
Sig.r Fillippo Vicedomini di Napoli.
Sig.r Domenico Belluzzi di Bologna.
Sig.r Domenico Alessi di Verona
Sig.r Carlo Vitalba di Venezia
Macchinista
Il Sig.r Petronio Mazzoni di Bologna.
Inventor degl’ Abiti
Il Sig.r Giuseppe Pitocchi Milanese.