Sumário
Folheto do drama Jocoso Notte Critica (1767)
Ano
1767
Localização

Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc.569, 607)

Impresso
Lisboa, Miguel Manescal da Costa, 1767

 

Notte Critica

 


 

Notte Critica

Dramma Giocoso per musica di Polisseno Fegejo. P. A. Da rappresentarsi nel Real Teatro di Salvaterra nel carnavale dell’ anno 1767.

 

Lisbona

 

Nella Stamperia Michele Manescal da Costa, impressore del S. Offizio

 


 

Argomento

 

Pandolfo cittadino ricco, ed avaro ha due figliuole da maritare, e sfugge le occasioni di collocarle, per non isborsare la dote, quantunque siano stateprovvedute dalla loro defunta Madre. Cecilia, che è la maggiore, ha un’ amante, che la desidera, ma tutti  due temono l’ avarizia, e l’ austerità di Pandolfo. Leandro, per facilitarsi la corrispondenza con Cecilia, si prevale della desterità di Carlotto suo servitore, il quale si presta intieramente al servizio del suo Padrone, tanto più, ch’ egli ama Marinettacameriera di Cecilia. Fabrizio , rivale di Carlotto, sturba i loro disegni, e Dorina sorella minore di Ceccilia di carattere accorto, quantunque assai giovinetta, contribuisce al disordine, che fa ritardare la felicità de suddeti amanti.

Ma l’ accidente favorevole, e la generosità di Leandro conducono a lieto fine la favola. Tut-

 


 

To ciò accade nel corso di una sola notte, che a cagione degli accidenti moltiplicati, che in essa succedono, può dirsi. Notte Critica, e da essa prende il titolo l’ operetta.

 

La scena si finge, parte in casa di Pandolfo, e parte nella strada vicina.

 


 

Mutazioni di Scene

 

Atto Primo

Strada, e casa de una parte, con terrazzino. Si finge notte.

Giardino colla casa in prospetto, e da una parte laterale le mura con una scala appoggiata. Seguita notte.

 

Atto Secondo

Sala , in casa di Pandolfo, con tavolino, e lumi.

Luogo terreno, con due porte nel fondo per le quali si entra, ed altre due rustiche, laterali, accanto ad una delle medeseme v’ è una ferrata. Tavolino, e sedie.

 


 

Atto Terzo

Camera con Tavolino, e lumi

 Sala con varie porte. Un canapè, varie sedie, e tavolino con lumi.

  

Inventore e pittore delle scene

Il sig. Ignazio d’ Oliveira.

 

Macchinista

Il sig. Petronio Mazzoni

 

Inventor degli abiti

Il sig. Paolino Solenghi

 


 

I Balli

Vengono eseguiti dalli seguenti

 

Sig. Andrea Alberti, detto il Tedeschino.

Sig. Benedetto Lombardi.

Sig. Vincenzo Magnani.

Sig. Teofilo Corazzi.

Sig. Tommaso Zucchelli.

 

Quattro figuranti.

 


 

Personaggi

 

Pandolfo, padre di Cecilia, e di Dorina

     Sig. Francesco Cavalli.

 

Cecilia, figliuola maggiore

     Sig. Giuseppe Romanini.

 

Dorina, figliuola minore

     Sig Giuseppe Orti.

 

Leandro, uffiziale, amante di Cecilia

     Sig. Lorenzo Giorgetti.

 

Marinetta, cameriera

     Sig.  Gio. Battista Vasques.

 

Carlotto, servittore di Leandro, ed amante  di Marinetta

     Sig. Gio. Leonardi.

 

Fabrizio, caporale, ed amante di Marinetta

     Sig. Ottavio Principi.

 

Comparse

 

Pasquino

Servitore di Pandolfo, che non parla.

Uomini con Pandolfo.

Soldati.

 

La musica

E del sig, Niccolò Piccini 

 

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