- Sumário
- Folheto do drama jocoso Le Vicende Amorose (1768)
- Ano
- 1768
- Localização
Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc.566, 602); Biblioteca Nacional de Portugal (L, 5796 - P)
- Impresso
- Stamperia di Michele Menescal da Costa Impressore del S. Offizio.
Le Vicende Amorose
Le Vicende Amorose
Dramma giocoso per musica da rappresentarsi nel Real Teatro di Salvaterra
Nell canevale dell anno 1768
Lisbona
Nella stamperia di Michele Manescal da Costa Impressore del S. Offizio.
Personaggi
La Contessa Clarice.
Sig. Giuseppe Romanini
Il Conte di Culagna.
Sig. Lorenzo Giorgetti
Panicone
Sig. Giovanni Leonardi
Rosina figlia di Panicone, sposa promessa a Subiolo
Sig. Giovanni Battista Vasques
Violetta figlia del medesimo, sposa promessa a Lazzarino
Sig. Giuseppe Orti
Subiolo
Sig. Francesco Cavalli
Lazzarino
Sig. Luigi Torriani
Tutti Virtuosi della Real Capella di S.M.F.
La scena si finge nelle vicinanze di Fano
La musica è del sig Ferdinando Bertoni, maestro del pio Ospitale de’ Mendicanti
Li balli sono d’ invenzione del sig. Francesco Sauveterre, ed eseguiti dalli seguenti.
Sig. Andrea Alberti, detto il Tedeschino
Sig. Benedetto Lombardi
Sig. Antonio Pori
Sig. Tommaso Zucchelli
Sig. Teofilo Corazzi
Sig. Carlo Vitalba
Sig. Francesco Zucchelli
Sig. Pietro Colonna
Sig. Vincenzo Magnani
Macchinista
Il sig. Petronio Mazzoni
Inventore degli Abiti
Il sig. Paolo Solenghi
Atto primo
Aspetto esteriore della Casa rustica di Panicone da una parte; dall’altra diverse piante. Viale erboso ornato d’arbori, nel pondo del quale vedesi il Casino del Conte con porta aperta. In piccola distanza si scopre la Città di Fano.
Camera in casa del Conte.
Cortille interno nella Casa rustica di Panicone.
Atto secondo
Camera nel Casino del Conte.
Boschetto con fontana.
Camera, come sopra.
Boschetto, come sopra.
Cortile, come nell’atto primo.
Camerone nel Casino del Conte.
Atto terzo
Cortile, come sopra.
Camerone nel Casino del Conte.
Cortile, come sopra.
Galleria nel Casino del Conte.
Le scene sono di nuova invenzione del Sig. Giacomo Azzolini, Architetto Teatrale di S.M.F.