Sumário
Folheto da fábula pastoral Nettuno, ed Egle (1785)
Ano
1785
Localização
Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc. 573);
Impresso
Lisboa, Régia Oficina Tipográfica, 1785

Nettuno, ed Egle .

 


 

Nettuno, ed Egle

Favola Pastorale per Musica

da rappresentarsi

Nel Real Teatro dell’ Ajuda

per celebrare gli Augustissimi sposalizi de’ Serenissimi Signori Infanti di Portogallo, e di Spagna

Don Giovanni con Carlotta Gioacchina,

e de Donna Marianna Vittoria con Gabriele Antonio

Primavera

Dell’ anno 1785.

 

Nella Stamperia Reale.

 


 

Argomento

Invaghitosi Nettuno di Egle nobile Ninfa Siciliana, e non potendo ottenere dalla medesima corrispondenza, perche essendo consacrata al culto  di Diana, non poteva per una legge inviolabile accettare qualunque Imenèo le venisse proposto; risolse per ultimo rimedio di fingersi uno stranieri, che sbalzato dall’ onde del mare si fosse a caso salvato su que ilidi. Era in questi il bárbaro costume di arrestare tutti i forestieri, che vi prevenivano, ed ogn’ anno, cavandone uno a sorte, veniva sacrificato per mano della sacerdotessa a Diana, in pena della colpa d’ un altro straniero, che con mano sacrílega aveva rapita dal Tempio una Ninfa consacrata al di lei culto.

 


 

Come Nettuno sotto nome di Aminta ricercasse, ma sempre in vanno, l’ amorosa corrispondenza d’ Egle. Come dello stesso Aminta s’ innamorasse Eurilla, figlia di montano, sacerdote di Diana, ed in fine dopo diversi accidenti, come seguissero de Lozze di Egle, e di Nettuno, si vedrà estesamente nel proseguimento del drama.

 

L’ azione è in una spiaggia della Sicilia.

 


 

Mutazioni di Scene

 

Nell’ Atto Primo.

Campagna sparsa all’ intorno di case pastorali, con mare in prospeto. All aprirse della scena si vede Nettuno in abito greco, etc.

Boschetto delizioso sacro a pane, ornato di diverse statue rappresentanti satir, e fauni.

 

Nell’ Secondo Atto.

Cortile in vicinanza del tempio sacro a Cintia circondato d’ alberi.

Fonte sacro a Cintia in mezzo a delizioso boschetto.

Orrida grotesca con simulacro della dea, ed Ara d’ avanti con fiamma acesa sopra Reggia di Nettuno.

 


 

Il drammatico componimento, è d’ un Veneto incógnito autore.

 

La musica, è del Sig. Giovanni de Sousa Carvalho, maestro delle LL. AA. RR. il serenissimo principe del Brasile, ed infanti di Portogallo.

 

Le scene, sono d'invenzione del Sig. Giacomo Azzolini, architetto teatrale all'attual servizio di S. M. Fed.

 

Le macchine, sono del Sig. Petronio Mazzoni, all'attual servizio di S. M. Fed.

 

Il vestiario, è del Sig. Paolo Solenghi, all'attual servizio di S. M. Fed.

 


 

Il ballo.

 È d'invenzione del Sig. Pietro Colonna, all'attual servizio di S. M. Fed., ed eseguito da seguenti.

Gio. Gabriele Isidoro Duprè

Pietro Bachini

Vittorio Perini

Antonio Villa

Nicola Ambrozini

Sebastiano Ambrozini

Giambattista Fambò

Nicola Midossi

 


 

Personaggi.

Nettuno in abito greco sotto nome di Aminta, amante di

Il Sig. Carlo Reyna.

 

Egle, ninfa, e sacerdotessa di Diana.

Il Sig. Giovanni Gelati.

 

Montano, pastore, e sacerdote di Diana.

Il Sig. Luigi Torriani.

 

Eurilla, figlia di Montano, promessa sposa a.

Il Sig. Giuseppe Romanini.

 

Tirsi, pastore, ed amante di Eurilla.

Il Sig. Giovanni Ripa.

 

Nella Licenza.

Proteo.

Sig. Fedele Venturi.

 

Tutti Virtuosi di musica della Real Capella di S. M. F.

 

Comparse.

Tritoni.

Custodi.

Pastori Eroici.

Serventi.