- Sumário
- Folheto da composição dramática L’Isola Desabitata (1767)
- Ano
- 1767
- Localização
Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc.603)
- Impresso
- Lisboa, na Oficina Soziana, 1767
L’Isola Desabitata ,
componimento dramático del Signor Abate Pietro Metastasio.
Da rappresentarsi nella Real Villa di Queluz,
L’ Anno 1767.
Lisbona:
Nella Stamperia Soziana.
Argomento
Navigava il giovane Gernando colla sua giovanetta sposa Costanza e con la picciola Silvia ancora infante di lei sorella, per raggiungere nell'Indie Occidentali il suo genitore, a cui era commesso il governo di una parte di quelle; quando da una lunga e pericolosa tempesta fu costretto a discendere in un'isola disabitata per dar agio alla bambina, ed alla sposa di ristorarsi in terra dalle agitazioni del mare. Mentre queste placidamente riposavano in una nascosta grotta, che loro offerse comodo, e opportuno ricetto, l'infelice Gernando con alcuni de' suoi seguaci fu sorpreso, rapito, e fatto schiavo da una numerosa schiera di pirati barbari, che ivi sventuratamente
capitarono. I suoi compagni, che viddero dalla nave confusamente il tumulto, e crederono rapite con Gernando la bambina, e la sposa, si diedero ad inseguire i predatori; ma, perduta in poco tempo la traccia, ripresero sconsolati il loro interrotto cammino. Desta la sventurata Costanza, dopo aver cercato lungamente in vano il suo sposo, e la nave, che l'avea colà condotta, si credé, come Arianna, tradita ed abbandonata dal suo Gernando. Quando i primi impeti del suo disperato dolore cominciarono a dar luogo al naturale amor della vita, si rivolse ella, come saggia, a cercar le vie di conservarsi in quella abbandonata segregazion de' viventi; ed ivi dell'erbe e delle frutta, onde abbondava il terreno, si andò lunghissimo
tempo sostenendo con la picciola Silvia, ed inspirando l'odio e l'orrore da lei concepito contro tutti gli uomini all'innocente, che non li conosceva. Dopo tredici anni di schiavitù, riuscì a Gernando di liberarsi. La prima sua cura fu di tornare a quell'isola, dove avea involontariamente abbandonata Costanza, benché senz'alcuna speranza di ritrovarla in vita.
L'inaspettato incontro de' teneri sposi è l'azione che si rappresenta.
Interlocutori
Costanza, moglie di Gernando.?
Il Sig. Gio Battista Vasques.
Silvia, di lei sorella minore.?
Il Sig. Giuseppe Orti
Enrico, compagno di Gernando.
Il Sig. Lorenzo Maruzzi.?
Gernando, consorte di Costanza.
Il Sig. Luigi Torriani.
Virtuosi della Real Cappella di S. M. F.
La Musica
E’ del Sig. David Perez, Maestro delle LL. RR. AA. La Serenissima Signora Principessa del Brasile, ed Infante di Portogallo.