- Sumário
- Carta para Nicolau Jommelli (23 de Janeiro de 1774)
- Ano
- 1774
- Biblioteca/Arquivo
- Arquivo Nacional da Torre do Tombo
- Cota
- AHMF - Casa Real, Livro 2997, ff.6v-7
Para Nicolau Jommelli
Riverentissimo Signor Padrone Colendissimo Con mio sommo piacere ricevei il dì 18 del corrente gennaio una sua stimatissima del 7 dicembre prossimo passato, per la quale, giuntamente al favore compartitomi, godo della certezza, che lei mi dà d' incoraggirsi a dar fine al musical componimento della sua opera già incominciata = Il Trionfo di Clelia = quale dovrà (come io già gli accennai) rappresentarsi nel glorioso giorno di nascita di Sua Maestà Fidelissima nostro Augusto Sovrano il dì 6 giugno del presente anno. Onde senza che maggiormente io gli raccomandi la bramata spedizione di quest' opera a pezzo per pezzo, che lei andrà componedo, conforme mi accenna, voglio persuadermi,Salvaterra 23 gennaio 1774
P.S. Nel punto di chiudere la presente ho ricevuto u'altra sua stimatissima del 21 dicembre scorso, con i recitativi del 2.º atto, che molto mi hanno fatto piacere. Ho presentato li suoi voti alla Maestà Serenissima, che con eccesso di clemenza li ha graditi. Resto eccetera
Riverit.mo Sig.re Pne Colmo
Con mio sommo piacere ricevei il di 18 del cor
rente Pen.o una sua stimat.ma dé 7 Dec.re pross.to, per
da quale, giuntamente al favore compartitomi, go=
do della certezza, che lei mi dá d' incoraggirsi a dar
fine al musical componimento della sua Opera
già incominciata = Il Trionfo di Clelia = quale
dovrà / come io giá gli accennai / rappresentarsi
nel glorioso giorno di nascita di S. M. F. nostro
Augusto Sovrano il dì 6 Giug.º del presente
Anno: Onde serza che maggiormente io gli
raccomandi La bramata spedizione di quest' O=
pera a pezzo per pezzo, che dei anderà compone=
do, conforme mi accenna, voglio persuadermi,
a
a tenore dell' indicatami sua parola che per
il fine di Marzo io avró gia X tutto l' intero
spartito; poichè, deve lei riflettere, che è per X bas-
tantemente corto il tempo dei X due
mesi di Aprile, e Maggio per metter tutto in
punto di essecuzione. Gli avvizo altresì, che aven=
do partecipato a S. M. F. l'impegno da lei pre=
sosi di terminare per d.º tempo l' accennata O=
pera, per Real comando, ò dato subito gli ordini
opportuni, onde si facciano lo scenario, Macchine,
ed altro necessario perd.ª Opera; tanto piú, che è
di già quì giunto da Milano il Vestiario, che
fin dal mese di Lug.º fu ordinato agl' Eredi
Mainimo, onde infallibilmente in d.º giorno
dovrà rappresentarsi d.ª Opera. Spero dunque
dalla sua puntualitá di poter ottenere questa
mia brama, mentre così avrò gloria, che nei due
giorni faustissimi, che formano la nostra intera
felicità / quali sono il dì sud.º 6 Giug.º, e 31 Mar=
zo, in cui si rappresenterá la sua Olimpiade /
de LL. MM. ascoltino, ed ammirino sempre piú
le sue inimitabili composizioni.
Per non dargli incomodo di far tradure la
presente lettera a faccio in Italiano. Poderó sempre
di ricevere notizie che mi consolino, ed assicurino
del restabilimento di sua salute, nom meno che
il piacere d'impegnarmi in ogni suo comando,
col desiderio de quali con tutta stima mi rassegno.
Di V S Riv.ma
Aff.mo Servidore, ed Amicco
Salvaterra 23 Gen.º 1774
P S
Nel punto di chiudere la presente ò X un
altra sua stimat.ma dé 21 Dec.e scorso, con i riceta=
tivi del 2.º Alto, che molto mi hanno falto piacere. O
presentato li suoi voti alla M. S., che con ecesso di
clemenza li à graditi. Resto