Sumário
Carta para Jommelli (2 de Maio de 1774)
Ano
1774
Biblioteca/Arquivo
Arquivo Nacional da Torre do Tombo
Cota
AHMF - Casa Real, Livro 2997, ff. 12-12v

Maio, 2


Para Jommelli

Con molto mio contentamento ed in tempo opportuno mi è pervenuta la sinfonia per compimento intero dell’opera Il Trionfo di Clelia; e fra tre giorni ho già ordinato che si diano principio alle prove. Non dubito che la medesima, come parto della sua penna, non debba esser un’ecclellente musica, ma non giungerà mai alla perfezione di quella dell’ Olimpiade di cui le Loro Maestà. si compiaccino estremamente ed ha sorpassato la bellezza d’altre sue musiche fin’ora qui rappresentate.Molto ha gradito l’Augustissimo nostro Sovrano la di lei offerta della musica del tradotto salmo Miserere, e con ansietà lo sta attendendo. Il nostro Martinelli, che caramente lo saluta, postosi in perfetta salute, dice che gli scriverà, non permettendoglielo ora, e la sua debolezza, e le sue occupazioni. Frattanto


 ansioso d’impiegarmi in suo vantaggio, con tutta stima mi dichiaro d

i lei Signor Maestro Stimatissimo.

Junqueira 3 Maio 1774.

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Mayo 2                       Para Jommelli

 

                        Con molto mio contentamento, ed in tempo oppor=

                        tuno mi è pervenuta la sinfonia per compimen=

                        to intero dell’Opera = il Trionfo di Clelia; e fra

                        tre giorni ò già ordinato che si diano principio alle

                        prove. Non dubito, che la med.ma, come parto della

                        sua penna, non debba esser un ‘ ecclellente musi=

                        ca, ma non giungerà mai alla perfezzione di quella

                        dell’ Olimpiade di cui le LL. MM. si compiac=

                        cino estremamente ed à sorpassato la bellezza

                        d’altre sue musiche fin ‘ ora qui rappresenta=

                        te.                    Molto à gradito L’Augustiss.mo nostro So=

                        vrano la di lei offerta della Musica del tradotto

                        Salmo Miserere, e con anzietá lo stá atten=

                        dendo. Il nostro Martinelli, che caramente lo

                        saluta, postosi in perfetta salute, dice che gli

                        scriverà, non permettendiglelo ora, e la sua

                        debbolezza, e le sue occupazioni. Frattanto

                                                                                  an=


                        anzioso d’impiegarmi in suo vantaggio, con

                        tutta stima mi dichiaro.

                        Di lei Sig.r Maestro Stimatiss.mo

                                                                                  Junqueira 3 Mayo 1774.