Sumário
Carta para Inácio Jommelli (7 de Março de 1775)
Ano
1775
Biblioteca/Arquivo
Arquivo Nacional da Torre do Tombo
Cota
AHMF - Casa Real, Livro 2997, ff. 21

Março, 7         


Para Fra Ignacio Jommelli,


Nel mio ritorno da Salvaterra, rinvenni qui due sue stimatissime del 24, e 28 gennaio corrente anno; ed ingiunta in una di esse la supplica delle eredi della bonae memoria del Jommelli, per io doverla presentare a Sua Maestà Fidelissima. Lodo pertanto la diligenza di Vostra Paternità Reverendissima nell’aver adempito puntualmente i sovrani comandi del nostro Augusto Sovrano; e per ciò che riguarda il dover io giovare, come ho promesso, le afflitte sorelle del defunto, questo (per quanto lo permetteranno le mie forze, ed il tempo) lo farò nel ritorno che Sua Maestà Fidelissima farà da Salvaterra, che sarà forse verso Pasqua; e con la stessa occasione le presenteró l’accennata supplica. Vostra Paternità Reverendissima sia pertanto persuasa della mia amicizia e benevolenza verso di lei, della memoria ch’io conservo per il defunto suo fratello. Ed ansioso di servirlo con tutta stima mi dico di Vostra Paternità Reverendissima.

 

Nostra Signora dell’Ajuda marzo 7 – 1775
Image 881

Março.. 7                    P.ª Fr. Ignacio Jommelli

                        Nel mio ritorno da Salvaterra, rinvenni qui due sue

                        stimat.me dé 24, e 28 Gen.º corr.te anno; ed ingiunta in

                        una diesse la supplica delle eredi della bo: me: del Jom

melli, per io doverla presentare a S. M. F. Lodo per

tanto la diligenza di V. P. Rmá nell’aver adempito

puntualmente i sovrani comandi del nostro Augus-

to Sovrano; e per ciò che risguarda il dover io giova-

re, come ho promesso le afflitte sorelle del defonto, ques-

to /per quanto lo permetteranno le mie forze, ed il

tempo/ lo faró nel ritorno che S. M. F. fará da

Salvaterra, che sará forze verso Pasqua; e con la

Stessa occasione le presenteró l’accennata sup

plica. V. P. Rmá sia per tanto persuasa della mia

amicizia, e benevolenza verso di lei, della memo-

ria ch’io conservo per il defonto suo frello: ed

anzioso di servirlo con tutta stima mi dico.

Di Vrá Ptá Rmá.

 

N. Sig.ra dell’Ajuda Marzo 7 – 1775