- Sumário
- Carta para Inácio Jommelli (3 de Outubro de 1774)
- Ano
- 1774
- Biblioteca/Arquivo
- Arquivo Nacional da Torre do Tombo
- Cota
- AHMF - Casa Real, Livro 2997, f. 17
Outubro, 3
Para Fra Ignazio Jommelli,
Da due sue lettere ricevo com sommo mio rincrescimento la trista notizia della morte del suo degnissimo Fratello Niccolò Jommelli tanto qui stimato ed amato. So che non è paragonabile il mio al suo dolore, ció nonostante conviene che ci facciamo una ragione, e che ci uniformiamo al voler d’Iddio. Non vi è stata persona in questa Corte, che la perdita di un uomo tanto celebre, non abbia passato il core. Sensibile è stata la notizia alle Loro Maestà Fidelissime, le quali di quella in vece si attendevano di sentir sempre un suo miglioramento. Per ciò che appartiene ad un sollievo da richiedersi a Sua Maestà Fidelissima a favore delle sorelle e nipote del defunto; prometto a Vrá Pta di palorine con calore, ed efficacia a Sua Maestà Fidelissima, e di fare il possibile per otttener dal suo clementissimo cuore ció che gli afflitti eredi implorano. Frattanto Vrá Ptá mi creda, quale con tutto l’ossequio mi dico di Vostra Paternità Molto Reverendissima
Outubro..3 Para Frá Ignazio Jommelli
Da due sue lettere ricevo com sommo mio rincrescimento
la trista notizia della morte del suo degniss.mo Fratello Nic-
colò Jommelli tanto qui stimato, ed amato. So ché non é
paragonabile il mio al suo dolore, ció non ostante
conviene che ci facciamo una raggione, e che ci uni-
formiamo al voler d’Iddio. Non vi è stata perso-
na in questa Corte, che la perdita di un uomo tanto
celebre, non abbia passato il core.
Sensibile é stata la notizia alle LL. M. M.
F. le quali di quella in vece si attendevano di sentir
Sempre un suo miglioramento. Perció che appar-
tiene ad un sollievo da richiedersi a S. M. F. a fa-
vore delle sorelle e Nipote del defonto; prometto
a Vrá Pta di palorine con calore, ed efficacia a S.
M. F., e di fare il possibile per otttener dal suo
Clementissimo cuore ció che gli afflitti Eredi im-
Plorano. Frattanto Vrá Ptá mi creda, quale con
tutto l’ossequio me dico.
Di Vrá Ptá Mtó Rdá
N. Sig.ra dell’Ajuda 3 Otobre 1774